Crea sito
             

     |     home
Attenzione agli abusi
 Essere investito della qualifica di guardia volontaria e assumere una funzione pubblica, non significa
 diventare una specie di Rambo preposto a vessare ed ad imporre un potere al prossimo. Potere che
 per disposizioni di legge è limitato solo ad alcune materie di competenza, assumendo una forma
 collaborativa e non sostitutiva dei corpi istituzionali.
 Quando si perde di vista questo ruolo ausiliario, di supporto, si vanifica lo scopo ma soprattutto
 l'operato di coloro che, consapevolmente assumono questo ruolo con reale preparazione.
 La salvaguardia dell'ambiente in Italia, non è culturalmente vista come una forma di investimento a
 breve termine perchè non è un qualcosa di immediatamente tangibile per il benessere della persona.
 Un servizio di assistenza, di soccorso, di aiuto immediato verso il sociale, è percepito in maniera
 assai diversa rispetto alla guardia ambientale che sanziona le brutte abitudini  a danno di un'ecologia
 semisconosciuta.

 Quando poi si insinua nelle guardie volontarie anche il rambismo, fatto di divise
 esageratamente variegate, atteggiamenti vessatori, supponenti,ostensivi con certi modi
 di porsi all'attenzione, non si fa altro che alimentare la diffidenza, l'ostilità, facendo
 scivolare nel ridicolo tutta la categoria.

 

Considerazione sulle nuove associazioni ambientali
In passato le associazioni ambientali (wwf,lipu,legambiente, ecc), nascevano con finalità di salvaguardia, di protezione, di progettazione naturalistica, rilevando ed evidenziando le varie problematiche ecologiche e cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica..  
Solo successivamente  a margine, là dove c'era la possibilità, nel rispetto delle finalità di protezione dettatte dagli statuti, alcune di esse, istituivano e tutt'ora hanno le proprie guardie volontarie.
Anche le associazioni  di caccia o pesca, attraverso le varie normative che regolano queste  attività, hanno dei propri addetti alla vigilanza in difesa del territorio e per la regolamentazione controllata delle proprie  attività .
Oggi ci sono  associazioni definite ambientali che nascono, forse più come organizzazioni di vigilanza che di salvaguardia.Sembra che lo scopo principale sia  sì, la presenza sul territorio ma in sostituzione di corpi istituzionali.
 Gli obbiettivi appaiono spesso sfuocati, messi in un calderone  dove entra
 l'ambiente, entra la protezione degli  animali, entra la  protezione civile,la
 viabilità stradale,la sicurezza..., ed entrano anche  le sagre di paese dove
 si possono ostentare mezzi, divise mostrine, palette segnaletiche,
 lampeggianti blu, rossi, gialli, verdi, patacche ,medaglie, in un luccichio di
 "pailettes" che serve solo  a mascherare  una mostruosa ignoranza sul
 proprio ruolo e sulle proprie reali capacità intellettive.
 Ci si traveste  così bene delle proprie convinzioni,da immedesimarsi  
 quasi in corpi dello stato, assimilandosi ad essi, facendo parate pseudo
 militari e sbandierando riconoscimenti del ministero dell'ambiente come
 fossero delle certificazioni legali,per diventare un corpo di polizia aggiuntivo.
 Su queste false convinzioni, alcuni amministratori politici locali,  ignoranti in
 materia,  ma convinti sotenitori del ritorno di immagine, stipulano con loro convenzioni  comprensive di  contributi, sedi, mezzi di servizio, in cambio magari di un'azione di vigilanza sul territorio a livello ambientale anche se magari la competenza è solo zoofila (caso più frequente). Vengono utilizzati un po' su tutto,viabilità, sagre paesane, rifiuti, protezione civile, senza neppure porsi il problema  che le reali  competenze non possono essere elargite a piene mani da chichessia, ma devono  essere riconosciute per ogni materia di intervento, prima dalle leggi, poi dalle Prefetture e dalle Questure che approvano le consegne di servizio per ogni guardia volontaria.
Insomma non importa se è consentito, l'importante che sia pubblicizzato, che sia evidente e anche invadente che  faccia  qualcosa di appariscente sia per l'amminiistrazione che per l'associazione  e questo a certi volontari con quella bramosia di potere represso  è un grande favore.
Questa  improvvisazione, frutto di una pericolosa ignoranza da entrambe le parti,può avere  risvolti ridicoli  e a volte anche drammatici e non fa altro che gettare un'ombra su chi invece cerca con fatica, sacrificio e impegno, di svolgere un ruolo  di guardia volontaria ambientale nel migliore dei modi consapevolmente..

(cadema 62)


Video : 1 2  3   4  5   6   7   8   9  10  

       NOTIZIE E CRONACA